Stiamo vivendo una delle edizioni più “particolari” dei moderni Giochi olimpici.

Rinviati prima, in dubbio poi e, alla fine, si stanno svolgendo senza, o quasi, pubblico.

La nostra rappresentanza si sta comportando molto bene ed il nostro palmares continua a crescere.
Un grande mnomento per l’Italia dello sport dopo la conquista degli Europei di Calcio.

Ma le Olimpiadi hanno a che fare anche con la “nostra Vespa”.
Nel 2006 proprio il Vespa Club Torino si occupò di organizzare la presenza di Vespa e Ape alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino.

La relazione tra Vespa e Olimpiadì iniziò, però, molti anni prima.

Roma 1960, le Olimpiadi Italiane, quelle della medaglia d’oro di Livio Berruti.

Piaggio mette a disposizione degli Atleti e dello Staff olimpico 110 Vespa e 10 Ape affiancata, per onestà di cronaca, da Innocenti con la Lambretta.

La rivista PIAGGIO dette risalto all’iniziativa nel suo numero 64 del luglio/agosto 1960 e grazie all’archivio Bruno Acquafresca pubblichiamo le immagini, purtroppo di non altissima qualità, di quelle pagine.